RM2AKP75JStoria dell'Italia antica . ia trassero dai campi, e la loroindustria eli cui rimane memoria negli antichi proverbiche contengono le loro pratiche e la Sapienza loro ^ Colle sue dottrine divinatorie i sacerdoti di Scienza e profonda Etruriafecero anu divennero i più sagaci efamosi divinatori del mondo. Lamplissimo ordine degliauguratori saj)eva come si avessero un trarre i presagidairosservazione delle interiora delle vittime, dallinter-pretazione delle folgori, dallesphcazione dei portenti-:e aveva numero grande di formule e di riti che en cia volevano scuna operazione is rigorosamente • osser
RM2AG4WWK. Storia dell'Italia antica. o. Restaurantes Luden, Storia dAlemagna, U, 2; Mascou, Storia dei Tedeschi, I, Gap. I. Tiberio en Germania. 103 le sue correriein suo luoso successe un druso en Germania, e spinseanche oltre lElba *. Ma presto fu messoTiberio, il quale, meglio se-condando i disegni della po-litica imperiale, rinunziò allosplendore delle imprese inu-tili, e studiando di recare ipopoli un ritmo por via di trat-tati ^, la sottomis accolse-sione volontaria di molti, matrattò perfidamente i più mostratisi Sicam-bri-indoma bili ; perocché ritenne pri-gioni i loro messaggi, me qualisi uccisero por fuggir
RM2AKR1BJStoria dell'Italia antica . Un morente Repubblica, componer e altri dei suoiscritti immortali K Lantica e potente Atina sorse tra Sora e Venafro sulnevoso Appennino () presso le sorgenti del Liri, e-chessa conserva oggi lantico nome, e ricordi notabili,e avanzi stupendi delle Mura ciclopiche sue, e grandiruderi nei luoghi dattorno che attestano 1 antica flori-dezza 3. (") Aiina potens, Virgilio, Aeru, VII, 630; Marziale, X, 92, ììriscaAiina; Silio itálico, Vili, 396, nec monte nivoso descendeiis Atinaciberai (da Canne). 1 Silio itálico, Vili, 400, ecc., e XII, 175; Annal. Istit., 1829, pág. 185
RM2AG4Y8H. Storia dell'Italia antica. Julia Augusta dellaLiguria passava di-rigendosi un Cimellae a Nicea (Nizza) (). le linee di Monte Abnoba fortificazionesul nella Selva Neia, sul Tauno, Reno, Meno sul sul sul, Danubio, e su tutti i con-fini : percorse le antiche vie, investigò i ruderi dei monumenti, le traccedella colonizzazione, e tutti i documenti valevoli un storiadella illustiare la conquista e della dominazione romana en Germania, dove istituzioni lItaliaportò le sue, la sua religione, la sua civiltà, le sue arti. Dei PerAugusta Yindelici vedi anche Raiser, Die roniischen Alterthùmer zuAugsbur
RM2AKMF74Storia dell'Italia antica . promesas tradite. - La plebe stanca di tanti malifugge da Korna, e sul Monte Sacro ottiene le primer sue libertà. - Itribuni e gli edili. - Coriolano crudo nemico dei Poveri costretto adandare en esilio. - Roma umiliata dalle armi vittoriose dei Volsci. -Le usurpazioni dei Grandi causa una nuove agitazioni civili, - la pro- , prietà un romaní. - Tutte le fortuna pubbliche e vengono dallaconquista privado e dalla rapina. - I grandi por forza e por frode apro-priano un sé tutti i beni dello Stato e ne escludono la plebe. - Leggiagrarie contro liniqua usurpazione. - Spurio C
RM2AG4CEX. Storia dell'Italia antica. a di questo documento dettero giudizi diversi di Augustoe delle Opere sue. Vedi Gaston Boissier, Le testament politique dAtc^gusle, en Revue des deux mondes, avril 1863, pag. 734 e., e Beulé segg,en el Journal des savants, 1873, pag. 209-216. Mommsen illustrando dapar il suo la grande epigrafe limitò is una terrible dAugusto queste notevoliparole: Arcana imiìerii en tali scripto nemo sanus quaeret, sed ea quaepopulum universum et pleheculam maxime de se credere vellet impe-rator aitimi callidi magis quam siiblimis, quique magni viri personamapte gesserit, ipse no magnus.
RM2AKRDP3Storia dell'Italia antica . orrispondenza ar-cheologica fondato nel 1820 Dotti Prussiani dai a Roma. Rese tanti servigli Questasocietà che alla storia antica dItalia il-lustrando dottamente tutte le scoperte archeologiche fatte al-letà nostra, trattò estesamente largomento dei monumentipelasgici, pubblicò disegnate e ilustrar le porte di Norba equella di Segni, {Monumenti inediti, voi I, TAV. 1-3), e lemura di Atina, di Boviano, di Luco, Via Salaria, Saturnia,Ruselle, Cora e Isernia {Annal. 1831, el TAV. Agg. E-F) accolsenelle sue pubblicazioni molti degli scritti che questo produsserosu is arg
RM2AKMYWGStoria dell'Italia antica . fu trasformataper ica lazione manifesta e per le Arti coperte,di di Cesare Augusto e de seguenti imperatori, fino allinvasionede barbari ed alla finale della caduta gran-romana dezza *. )) Tutto questo era unimpresa erculea cui non basta-vano le forze e la Vita di un uomo per quanto grandeegli fosse : e Bartolommeo Borghesi no potè condurlaalla multa. Ma ne compì parti, e lasciò alcune grandi ma-teriali pel resto : e tutto e sta starà nella grande e com-pleta edizione delle sue opere cominciate nel ISG^ un pa-rigi un spese di Napoleone III, sotto la Direzione di va-le
RM2AG4C03. Storia dell'Italia antica. Ò il segreto di tutta la {^) Pei vari Giudizi degli uomini sul principe morto, e per le partico-larità degli onori funebri, dellapoteosi, e dei sacerdoti destinati al suoculto, vedi Tacito, Anwa^., I, 9-10 e 54, II, 83, Hist., II, 95; Dione, LVI,30-47, 12, LVIII, LIX, 7; Svetonio, Agosto, 100-101, e Claucl, 6; VelleioPatercolo, II, 75; Petronio, Sai., 30; Grutero, InscriiH., 431, 1; Noris,Cenotaphia Pisana, I, 6. Vannucci - Storia antica dellItalia - IV. APOTEOSI 30 23s. [LiB. VII. vita e la regola con cui governò le sue operazioni. Se-natori, consoli, cavalieri e
RM2AG4T4X. Storia dell'Italia antica. artenne mai al nostro poeta. Yo ruderi del monu-mento che l:Una tradizione attribuisce un Virgilio consistono " en la onu basa-mento quadiato contras masso rotondo al disopra ONU. Re-ticolata dopera Linterno, è un cohimbario probabilmente pei liberti. Conteneva undicinicchie per le urne ; ed cifre la larghezza di palmi 19 V2, elaltezza quadrati di palmi 17 l/à- " {Napoli, e i luoghi celebri delle sue vici-na-NZ-e, Napoli 18-15, VDI. II, pag. 424). () Vedi Rartenstein, Ctir Yirgilius moriens Aenelda comburi lussitiCoburgi 1774. 1 Donato, Vlry. vita, f.7. 132 MALINCONICA INDOL,
RM2AKMNWCStoria dell'Italia antica . II, 296. 7annucci - Storia dell Italia antica - I. 93 738 I PENATI DI ENEA. Genios DOMESTICI. [LlB. II. sonno ad Enea *, ma queste imagini più che il tipo tra-mandato un noi dagli antichi sembrano fantasie dellartistache illustrò il codice di Virgilio colle sue miniatura 2. Coi Penati anu turbagrande di Genn popolanoi sette colli e le campagnelatine venir le altre ita-liana contrade, e difen-dono la città e le famigliee ogni cosa e ogni luogo:preseggono alla nascita,alla vita, alla morte aogni elluomo faccenda d (*).Le dottrine etrusche deiGenii, di cui altrove toccam
RM2AG3DR8. Storia dell'Italia antica. Le particolarità più importanti della costruzione e delle vicende 1 Ammlano Marcellino, XVI, 10, 15.Vannucci - Storia antica dellItalia - IV. 65 518 ^MALATTIA E morte di Tito. [LiB. VII. È che narrato lultimo giorno delle feste celebrar perdedicare lAnfiteatro e le Terme, Tito pianse dirottamentein presenza del popolo por causa di tristi augurii. Malinconico Quindiparti per le sue terre Sabine. Por via locolse La febbre : e presentendo il suo bien, le alzò tendedella guardò lettiga, il cielo, e si dolse di avere un morire. lUiU del Culusseu ^icb^r, j-R ; prest sì.